Il Giuggiolo: un estratto naturale amico del sonno, scoperto dopo un cambio d’orario “impegnativo” nella terra dei trulli, la Puglia.

Era sembrata proprio un’idea carina quella di organizzare un weekend romantico nel paese dei trulli, Alberobello, per festeggiare, con una settimana di ritardo, il compleanno di Valeriana, che cadeva il 17 marzo.

“Tesoro, non è certo un caso se sei nata nella giornata mondiale del sonno!”- commentava immancabilmente Zenzero, perché la sua dolce metà era una gran dormigliona.

Per lei aveva progettato le cose in grande e, dal momento che la Puglia in quel periodo offre già scorci meravigliosi di primavera, si sentiva certo di una splendida riuscita. Valeriana aveva un debole per quella regione, e non vedeva l’ora di passare la notte in un magnifico B&B ricavato in un antico trullo riadattato, di gustare orecchiette e arrosticini in una masseria tra gli ulivi, e infine di assaggiare il primo profumo di mare. Sulla carta, un’esperienza indimenticabile.

Peccato che Zenzero non avesse fatto i conti con l’ora legale, che cambiava proprio in quel weekend tanto agognato.

“Nessun problema” – aveva detto Valeriana con disinvoltura – “Tanto dobbiamo comunque partire di venerdì sera, il sabato andremo a letto presto, e poi che sarà mai un’ora in meno di sonno!”

In effetti il sabato fu perfetto. I due si godettero una splendida giornata in giro per le vie del paese, visitarono i trulli storici, fecero acquisti nelle botteghe di artigianato artistico, degustarono del corposo primitivo di Manduria e mangiarono in un ristorantino tipico, manco a dirlo ricavato in un trullo. La torta pasticciotto dal cuore di crema, con tanto di candeline da spegnere, suggellò un compleanno da incorniciare.

“Che bel regalo, amore mio” – sussurrò Valeriana stringendosi al marito.

Un po’ per la passione, un po’ per il vino bevuto e la cena non proprio leggera… Zenzero e Valeriana tardarono ad addormentarsi e scordarono di cambiare l’ora. Risultato? Si svegliarono con il cuore in gola e il sole già alto, la colazione che non veniva più servita e un gran mal di testa. Dovevano lasciare la stanza velocemente e riprendere l’auto per tornare a casa.

Ma se gli oltre 300 km del venerdì erano sembrati una passeggiata, lo stesso tragitto al rientro fu terribilmente stancante. Valeriana si riprese velocemente, ma per Zenzero i postumi del weekend pugliese sembravano impossibili da smaltire. Le notti successive faticava a prendere sonno e al mattino era uno zombie.

“Prova le giuggiole.”gli consigliò un collega, trovandolo molto stanco alla pausa caffè.

“Quelle del brodo?” – provò a ironizzare Zenzero, che faticava a tenere gli occhi aperti.

“Ma come, non conosci il Giuggiolo? E dire che sei appena stato nella mia Puglia! Un tempo era una pianta molto diffusa in quelle zone. I suoi frutti si possono trovare in vendita sia freschi che sciroppati in alcune aree del Salento, ma soprattutto sono usati a scopo fitoterapico.”

Zenzero decise di seguire il consiglio e di provare un integratore naturale a base di estratti di Giuggiolo.

“Quel Giuggiolo ti ha fatto un gran bene!” – constatò felicemente Valeriana poco tempo dopo, ritrovando il suo Zenzero di sempre, fresco, vigile e concentrato.

“Sembra di sì, ma promettimi che d’ora in poi non faremo più una vacanza quando arriva l’ora legale. E se dovremo festeggiare il tuo compleanno alla nostra maniera, cioè viaggiando, non aspetteremo neppure un giorno per farlo. Il 17 marzo… è perfetto!”

Giuggiolo: buon sonno!

Il traumatico risveglio di Zenzero dopo la notte più “corta” dell’anno non è un caso eccezionale e ci dà l’occasione per parlare delle proprietà benefiche del Giuggiolo.

I ritmi dell’alternanza sonno-veglia degli esseri umani possono alterarsi facilmente se si modificano in modo brusco i tempi del sonno. Togliere o aggiungere da un giorno all’altro un’ora intera da dedicare al riposo notturno può creare scombussolamenti e produrre strascichi prolungati. Il rischio è quello di dormire poco e male nel periodo immediatamente successivo, con difficoltà nell’addormentamento o frequenti risvegli. Ma la soluzione potrebbe essere a portata di mano.

La fitoterapia offre buoni rimedi naturali, come il Giuggiolo appunto. Questa pianta mediterranea, a dire il vero un po’ dimenticata, produce dei frutti simili a grosse bacche, le giuggiole, che possiedono proprietà calmanti e sedative, ideali per chi fatichi a prendere sonno e necessita di un aiuto dalla natura”.

Gli estratti del giuggiolo si combinano molto bene con altri rimedi fitoterapici regolatori del sonno come la Valeriana e il Luppolo. Il consiglio sarebbe quello di assumere questi prodotti prima della fatidica data del cambio dell’ora e di proseguire anche dopo per facilitare il riequilibrio dei ritmi circadiani.

Da ricordare che:

  • Il ritmo sonno-veglia è influenzato dalla luce del sole (ecco perché in estate si tende a dormire di meno)
  • E’ sempre bene curare l’igiene del sonno, evitando di andare a letto a ore tarde e di sovraccaricarsi di stimoli (tv, internet ecc.) poco prima di coricarsi
  • Mangiare tardi la sera, soprattutto pasti abbondanti o difficili da digerire, disturba il sonno
  • L’alcol non è amico del sonno, sebbene inizialmente possa provocare una certa sonnolenza
  • In viaggio si fa fatica a dormire un sonno di qualità perché è facile che i ritmi circadiani vengano alterati dal cambio di letto, di orari e delle ore di luce-buio

A proposito di giuggiole, alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del “brodo di giuggiole”. Ma che cos’è questa vera delizia per il palato? In realtà si tratta di un liquore ricavato dai frutti del giuggiolo con l’aggiunta di vino bianco, uva e mele cotogne. Il frutto, simile ad una grossa oliva di colore rosso-brunastro, ha un gusto simile a quello della mela. La sfida è trovare ancora qualcuno che vi mandi in “brodo di giuggiole” con la sua dolce bevanda!

Scopri un prodotto utile per i DISTURBI DEL SONNO

vagonotte

DISTURBI DEL SONNO

vagonotte® è un integratore alimentare a base di estratti titolati di Valeriana, Luppolo e Giuggiolo. Grazie ai fitocomplessi in esso contenuti, può essere utile per favorire sonno.